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sabato 12 aprile 2014

Merluzzo alla senape in crosta di avena


Ricettina semplice, rapida ed economica, trovata qui e aggiustata secondo i miei gusti. Gran soddisfazione in poco più di 300 kCal.

Ingredienti:
  • 300 g di filetti di merluzzo surgelati
  • 2 cucchiaini di senape classica
  • 1 cucchiaio di yogurt
  • 4 cucchiai di fiocchi di avena
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale
  • peperoncino

Scongelare i filetti di merluzzo e tagliarli a pezzi (o anche no). Mettere i fiocchi di avena in una ciotola, aggiungere una presa di sale, peperoncino a piacere, un cucchiaio di olio evo e mescolare bene. Preparare una salsa mescolando la senape con lo yogurt, quindi con il rimanente olio ungere una teglia, disporvi i filetti di merluzzo, cospargerli con la salsa e ricoprirli con i fiocchi d'avena. Coprire la teglia con un foglio di alluminio e cuocere per 15 minuti a 180° quindi togliere la copertura e terminare la cottura con il grill fino a perfetta doratura.


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sabato 15 febbraio 2014

Lhi crouzèt



Tipico piatto delle valli occitane alpine, si scrive crouzèt e si pronuncia crusèt. Parenti molto prossimi delle orecchiette cucinate nel Sud dell'Italia, la leggenda vuole che risalgano addirittura a Giovanna d'Angiò, Regina di Napoli e Contessa di Provenza. Ovvia la disputa tra Nord e Sud: noi preferiamo pensare che Giovanna si sia innamorata dei Crousèt e li abbia portati con sè nella sua terra d'origine, al Sud prevale la teoria che la Regina abbia voluto far conoscere questa delizia anche ai suoi sudditi provenzali. Come sia sia, mi piace davvero che un piatto così popolare e amato unisca l'estremo nord della penisola, con l'assolato tacco.
Andrebbero conditi con la bagna bianca, questi crouzèt, ma siccome ero spovvista di panna, ho improvvisato con quel che avevo e il risultato è stato così gratificante da meritare la menzione.



Ingredienti per 4 persone:
  • 500 g di farina 00
  • 250 ml circa di acqua tiepida
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 pizzichi di sale
Per il condimento:
  • 1 porro 
  • 1 cucchiaio di olio evo 
  • 1 noce di burro
  • 2 bicchieri di latte
  • 80 g di gorgonzola
  • grana grattugiato q.b.
  • sale e pepe


In un'ampia ciotola disporre la farina setacciata, il sale e l’olio. Aggiungere lentamente l’acqua mescolando con una forchetta. Quando il composto comincerà a compattarsi, vuotarlo sulla spianatoia e impastare con le mani fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Lasciar riposare 30 minuti coperto  da un panno umido o da uno strato di pellicola da cucina. Trascorso il tempo, tagliare la pasta a pezzetti e farne dei filoni dello spessore di circa un centimetro, tagliarli a dadini della stessa misura e schiacciarli uno per uno con un movimento rotante del pollice.
In un tegame sciogliere il burro nell'olio, unire il porro affettato e cuocere a fiamma moderata lasciando appassire dolcemente.  Aggiungere il latte e il gorgonzola tagliato a pezzetti e mescolare fino a scioglimento del formaggio. Aggiustare di sale e pepare. Intanto in abbondante acqua salata cuocere i crouzèt per 8 - 10 minuti. Una volta cotti, scolarli perfettamente e saltarli in padella con la salsa al porro. Spolverare con un po' di grana grattugiato e servire.

Colonna sonora di questa ricetta
Corale La Baita - la bela pàsa l'aiga



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La bagna bianca



La bagna bianca è un tipico condimento delle valli occitane d'Italia. Ottima per condire gnocchi, crouzèt, polenta di grano saraceno...

 Ingredienti per 4 persone:

  • 150 gr di panna 50 gr di burro
  • 3 porri
  • un bicchiere di latte
  • sale, pepe

Affettare finemente i porri. In un tegame scioglere il burro. Quando comincia a sfrigolare, unire i porri e lasciarli appassire dolcemente badando che non friggano, unire infine la panna e il latte, salare e pepare. Lasciar cuocere per qualche minuto a fiamma moderata.




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mercoledì 12 febbraio 2014

Uova in trippa

 

Ricetta romana la quale, appunto per la sua romanità, richiederebbe l'uso della mentuccia e del pecorino, ma essendo io quasi sempre sprovvista di entrambi gli ingredienti, la propongo volentieri nella versione piemontesizzata e con il sugo di pomodoro che faccio di solito per condire la pasta. Sembra una cosetta semplice a vederla così (e riguardo la preparazione, lo è) ma assaggiatela e poi vedrete che piatto da re. Io ancora ringrazio il mio amico Fra' per avermela insegnata...

Ingredienti:
  • mezza lattina di pomodori pelati
  • 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
  • 1/2 cipolla media
  • una spruzzata di vino bianco
  • 1 cucchiaino di prezzemolo tritato
  • 3 uova
  • 4 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • olio evo q.b.
  • sale, pepe, peperoncino q.b



Tritare la cipolla e rosolarla dolcemente in un tegame con poco olio. Quando la cipolla comincia ad imbiondire, sfumare con poco vino bianco, unire i pomodori pelati e il concentrato di pomodoro, salare, peperoncinare a piacere e portare a cottura aggiungendo un poco di acqua calda se il sugo dovesse addensare troppo. Infine aggiungere il prezzemolo tritato.
In una terrina sbattere la uova con il latte, un cucchiaio di grana grattugiato, sale e pepe. Ungere una padella con un poco di olio evo e preparare una frittata non troppo spessa. Una volta cotta, lasciarla raffreddare, tagliarla a listarelle larghe un dito e poi a pezzi lunghi 5 cm. Saltare i pezzi di frittata nel sugo di pomodoro, e servire cospargendo con del grana grattugiato. A piacere (a me piace molto) infornare a 180° per 10 minuti prima di servire.



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martedì 4 febbraio 2014

Marmellata di ananas al profumo di zenzero



C'è che l'inverno è lungo e quest'anno particolarmente pesante. Non fa freddo come dovrebbe fare in gennaio, ma nevica, nevica, nevica... E grazie a Dio che nevichi, perché dove sta piovendo già fa paura. Allora serve una coccola dolce per lenire le malinconie; magari una coccola che sappia di Sole, di caldo. Magari l'ananas. Io ho usato lo zucchero Muscovado e ho voluto aggiungere lo zenzero, perché regalasse alla confettura una nota biricchina...
Ingredienti:
  • 1 ananas (circa 1 kg di polpa)
  • 500 g di zucchero
  • 5 o 6 cm di radice di zenzero
  • il succo di 1 limone

Pulire l'ananas, tagliarlo a pezzetti, unire lo zucchero, lo zenzero grattugiato e il succo del limone. Cuocere per circa 40 minuti a fiamma moderata. Con un passaverdura a disco medio passare i pezzi di frutta e cuocere per altri 20 - 30 minuti o fino a che si raggiunga la desità desiderata. Invasare a caldo nei barattoli sterilizzati, tappare, rovesciare i barattoli e lasciar raffreddare avendo cura di controllare che si formi il sottovuoto.

Colonna sonora di questa dolcezza :
Marta Gomez - Eso pido yo


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lunedì 13 gennaio 2014

Pollo all'arancia con miele e zenzero



"Quando se cocinha frango ou galinha com sugo de laranja, nunca mais vais querer fazer de outra maneira" 

Con questa affermazione lapidaria, un caro amico brasiliano ha stuzzicato la mia curiosità, inducendomi a tentare l'esperimento.

Premessa: se non amate le dolcezze esotiche, forse non apprezzerete questa ricetta; se invece come me siete curiose e sapete adattare il palato alle fantasie di luoghi lontani, sono certa che potrete godere della delicatezza e dei profumi di questo delizioso pollo. Per la preparazione mi sono ispirata un po' qui e un po' qui.

Note:
- Seguendo il consiglio di una delle due ricette linkate, ho coperto il pollo per i primi 30 minuti. Consiglio di  non farlo perchè in questo modo la salsa all'arancia (come si vede dalle foto) non si è ristretta come avrei voluto.



Ingredienti per 4 persone:
  • 8 pezzi di pollo (fusi e sovracosce)
  • il succo di un limone
  • il succo di un'arancia
  • 1 cucchiaio di zenzero grattugiato
  • 3 spicchi d'aglio
  • 2 cucchiai rasi di miele
  • 1 cicchiaio di olio evo
  • sale e pepe

Lavare i pezzi di pollo e privarli della pelle. Ungere d'olio una pirofila, disporvi i pezzi di pollo, salare e pepare, cospargere con il succo del limone e con lo zenzero grattugiato, unire gli spicchi d'aglio vestiti e schiacciati, mescolare bene, coprire con una pellicola e lasciar riposare coperto e in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo, spremere l'arancia, mescolare il succo con il miele e con la salsa ottenuta irrorare il pollo. Infornare a 180°/200°  per circa un'ora. Servire con del riso basmati al vapore. Buonissimo!


Colonne sonore per questo piatto
1- Merica Merica
2 - A voz amada

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lunedì 2 dicembre 2013

Risotto radicchio e ricotta




Un risottino molto buono e delicato, nato come al solito per caso e che ci ha lasciati ben più che soddisfatti. Le foto sono come sono e mi scuso, ma ho deciso di fotografare l'opera all'ultimo momento, quando impiattando ho sentito il profumino e mi sono resa conto di aver cucinato una cosina proprio buona :)

Ingredienti:
  • 200 g di riso
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 50 g di pancetta tesa affumicata
  • 1/2 cipolla
  • 1/2 radicchio lungo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 120 g di ricotta di mucca
  • 1 cucchiaio di grana grattugiato
  • pepe e noce moscata
  • 1 l. di brodo 


Tritare la cipolla, tagliare il radicchio e la pancetta a listarelle. Preparare il brodo come più vi piace. In un tegame scaldare l'olio, unire la pancetta e la cipolla e lasciar rosolare a fiamma bassa fino a quando la cipolla comincia a diventare trasparente, aggiungere il radicchio e lasciarlo appassire un paio di minuti, quindi unire il riso che avremo fatto tostare in una padella a parte, sfumare con il vino bianco e portare a cottura aggiungendo il brodo a poco a poco. A cottura ultimata, unire la ricotta e il grana grattugiato, insaporire con pepe e un pizzico di noce moscata o macis, mescolare bene, lasciar riposare due o tre minuti e servire.


La colonna sonora per questo piatto:






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