lunedì 21 luglio 2008

Parmigiana Award

E io oggi mi invento un premio!
Non che se ne senta la necessità eh, anzi... ormai è un pullulare. A me però questo riconoscimento scappa proprio di darlo perché il piatto ispiratore ha illuminato la serata a me e ai miei succhi gastrici e perché chi lo riceverà, ha cancellato in un battibaleno il concetto di "senso di colpa" legato ad uno dei piatti più goduriosi della cucina italiana. Per cui....


Il premio si chiama....


Mi hai salvato il punto vita!



Regolamento:
Il premio è assegnato a chi, attraverso un'intuizione, una soffiata, una nonna apparsa in sogno, una relazione con un nutrizionista impazzito, o per semplice botta di culo, si trovasse a pubblicare una ricetta che, mantenendo intatta la goduria del cibarsi, non vada ad incidere sull'incremento dei nostri ex vitini da vespa.
(Fine del regolamento)


Il primo premio "Mi hai salvato il punto vita" lo assegno quindi a Pippi per le sue "Melanzane alla parmigiana.... light" che, sperimentate oggi, sono già entrate a far parte della mitologia culinaria familiare.


La mia versione




Ho lavato una melanzana del peso di circa 360 g. e l'ho affettata a rondelle di mezzo cm. circa che ho messo sotto sale per un'oretta. Nel frattempo ho preparato il sugo ungendo una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio in cui ho lentamente stufato mezza cipolla bianca ('che quelle avevo....) mentre la cipolla soffri-stufava, ho lavato due pomodori (circa 280 g.), li ho pelati, tagliati a cubetti e unito alla cipolla. Salato, pepato (poco), una punta di timo (sono timodipendente) e lasciato cuocere per una quindicina di minuti. A questo punto, presa da un po' di timore e, lo confesso, da un bel po' di scetticismo, mi sono dedicata alla cottura delle melanzane... al vapore. Ebbene sì! Sciacquate velocemente sotto l'acqua per togliere il sale, le ho messe nel cestello, infilate nella pentola, coperto e via. Pochi minuti ed erano cotte, quindi ho preso una teglia e l'ho foderata di carta da forno su cui ho costruito le mie belle porzioncine: una fetta di melanzana, spolveratina di sale(poco), una cucchiaiata di sugo, un po' di basilico spezzettato, una bella presa di grana grattugiato (lo so, la parmigiana prevede il parmigiano, ma la perfezione non è di questo mondo e poi il grana è buono pure lui) e così via a formare tre strati, finendo con il grana. Cotto in forno a 160° per 15 minuti. Dalla melanzana iniziale ho ricavato così 4 monoporzioni, fraternamente divise tra i due commensali (noi) per un apporto calorico (190 kCal) davvero irrisorio. Lo ha meritato o no il premio Pippi? ;)



5 commenti:

Pippi ha detto...

Wow!!!! Worawowowo!!!! credevo di morire dal ridere appena sono arrivata sul tuo blog e ho letto la premessa al premio che ti sei inventata!!!! Sei troppo forte!!!!!! ti ringrazio e sono soprattutto contenta che ti siano piaciute le melanzane heeheheheheheh non ho parole davvero .......;-) anche le tue sono venute benissimo a volte basta veramente poco per allorntanare i sensi di colpa.....heheheheh ti strapazzo di baci stasera !!!
ciao Pippi

tittina ha detto...

veramente simpatico il tuo premio!!! mi ha fatto ridere la premessa fatta sei molto simpatica...ciao

calendula ha detto...

La verità giura di dire solennemente tutta la verità e dimmi sono buone come le mega super caloriche melanzane alla parmigiana ? Si sente la differenza ? oppure le mangi senza accorgerti che qualcosa è cambiato ? scusa per le domande sono una golosa senza speranza, quindi devo essere sicura che la ricetta sia quasi come l'originale, io adoro le melanzane alla parmigiana , ucciderei per una porzione in più...

mamma3 ha detto...

Sembrano goduriosissime e lo saranno di sicuro! Baci, elga

cielomiomarito ha detto...

@ Pippi, rinnovo tutta la mia gratitudine :)

@ Tittina, grazie mille... cosa c'è di più bello dell'ispirare una sana risata? :)

@ Calendula (ma che bel nick!) non ti dirò che sono uguali perché, come ben si può capire, cambiando le modalità di cottura cambiano anche i sapori e (ma impercettibile eh) le consistenze.Ti dico però che sono buonissime e aggiungo che mio marito, un attimo dopo aver spento la luce dopo asserci messi a letto, invece di un romantico "come 'o famo" mi ha sussurrato "me le rifai?" Ciau neh!

@ Elga, io le metto di diritto tra le scoperte fondamentali del XXI° secolo :)))

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