... o pesche ripiene

Da che mi ricordo, l'estate non è mai stata estate e la festa non è mai stata festa, senza i persi pièn. Ogni famiglia ha la sua ricetta, ogni nonna ha i suoi segreti e ogni provincia del Piemonte ha le sue varianti, ma che sia per l'Assunta o sia per 'na merenda sinoira, le pesche ripiene non possono mancare. La seguente ricetta è quella di mia mamma (con leggere variazioni a mio gusto, ma la sostanza quella rimane), molto morbida e cioccolatosa, un po' diversa dalla pesca soda e un po' statica che si vede a volte nel carrello dolci dei ristoranti. Questa è cedevole, cola, deborda, scappa... e sebbene gusti e colori non si discutano, per me è la più buona del mondo :)

Ingredienti:
- 4 pesche + 1 (di quelle che si spaccano facilmente)
- 15 g di cacao amaro
- 60 g di zucchero semolato
- 50 g di amaretti secchi
- 1 tuorlo
- 1/2 tappo di rum
- 1 tazzina di vino rosso ( o Marsala secco)
- burro q.b.
Accendere il forno a 180° (io ho usato la modalità statica). Lavare bene bene bene le quattro pesche e NON sbucciarle, dividerle in due e togliere il nocciolo. Aiutandosi con un cucchiaino, asportare un po' di polpa e metterla in una ciotola. Porre le mezze pesche in una pirofila. Pelare e tagliare a pezzettini la quinta pesca, unirla alla polpa nella terrina e schiacciare il tutto con una forchetta. Sbriciolare gli amaretti (io li pesto nel mortaio). Ora si unisce tutto alla polpa delle pesche: amaretti, cacao, zucchero, il tuorlo, il rum e il vino (o Marsala). Mescolare bene e con il composto ottenuto riempire ogni mezza pesca in modo che sia ricoperto anche il bordo. Quanto avanzato, versarlo tra una pesca e l'altra. Terminare con un fiocchetto di burro per ogni pesca e infornare per 50-60 minuti.
A noi piace mangiarle a temperatura ambiente o appena tiepide.
La ricetta in PDF




Buoneeee...anche mia zia le fa sempre...le tue mi fanno venire l'acquolina anche a quest'ora!!!!!!!!
RispondiEliminaQuesta aspettavo!
RispondiEliminaNon avevo mai sentito parlare delle pesche ripiene...mi piacciono da matti le pesche, più di altri frutti estivi come melone, albicocche... "versione cioccolatosa" già mi piace!!!Da provare...
RispondiEliminaCiao un abbraccio
Non le ho mai provate, le tue sono venute benissimo e sono davvero invitanti.
RispondiEliminaqueste le faccio! la farcia è goduriosissima!!!
RispondiEliminaUn bacione
fra
@ Simo, concordo, sono proprio una bontà :)
RispondiElimina@ Max, lo so ;) e le avrei anche pubblicate prima se solo le foto non si fossero perse su pei monti...
@ Marifra, a parte la cottura, è un dolcino veloce veloce... provalo e fammi sapere :)
@ Manuela, grazie :)
RispondiElimina@ Fra, falle! Sono goduriosissime tutte :)
Che tenerezza il titolo del tuo post!!
RispondiEliminala bontà di questo dolce è poi fuori discussione!!
In casa parlavamo solo il pugliese ma essendo qui in Piemonte da quando avevo 4 anni il mio italiano ha una marcata cadenza torinese .
Mio marito poi, romagnolo in casa non ha mai parlato nel suo dialetto per cui è stata sempre un'impresa capire i suoi parenti quando andavamo a trovarli!!
Arveise o cerea o arvuzze... spero si capisca!!
Baci
le devo provare assolutamente.
RispondiElimina@ Mammazan, mi ricordi una mia zia che con la su' mamma parla umbro schietto e con il marito occitano stretto :) Alla faccia di chi pensa che l'integrazione passi attraverso gli esami di bergamasco :)
RispondiElimina@ S. adoro le persone determinate ;) Baci
Che delizia..troppo buone!
RispondiEliminaciao!
Ho appena stampato la ricetta, e tra poco.... le faccio! :))
RispondiEliminaCara, sono tornata...questa volta per dirti, quando hai un attimo di tempo, di passare da me perchè ho una casuccia per te!!!!
RispondiEliminaUn abbraccio
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO... PORCA MISERIACCIA ZOZZA!
RispondiEliminaPerchè non ho letto prima il tuo post... mi darei i cazzotti in testa.. mi darei..
Stasera devo andare a cena da amici e non sappiamo ancora cosa portare! Ormai non ho più tempo di fare le pesche ripiene! (che non conoscevo), NON ME LO DOVEVI FARE! :)
cercavo una ricetta con le misure, sei persi pien. Io la faccio sempre a occhio, ma domani provo a seguire la tua. Mi piace immaginare dei persi pien che colano e debordano, domani i miei ospiti saranno felicissimi :)
RispondiEliminaE sapessi quanto sono felice io che tu abbia preso ispirazione dai persi pien di mia mamma per rendere felici i tuoi ospiti! Grazie! :)
RispondiEliminaSono Fulvia da Genova è la seconda volta che mi cimento con le tue ricette, prima la torta con le susine ed ora con le pesche ripiene tutto buonissimo grazie.
RispondiEliminaGrazie Fulvia, sono proprio contenta :)
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